Lui & Lei
La metamorfosi
Curioso917
18.11.2025 |
2.258 |
4
"Penso, cribbio la mia Claretta se ben ricordo aveva gli occhi verdi ma i capelli castani ma cosa vado a pensare non può essere lei, sarebbe una circostanza che ha dell'incredibile, meglio non..."
Metamorfosi Fanculo,dove trovo una disposta a sposarmi,la mia nomea mi precede,in compagnia le ho ripassate tutte,belle e brutte,fidanzate e no,non ho certo intenzione di cambiare copione e trovare una disposta a dover abbassare la testa per attraversare le porte è quasi impossibile ma i miei sono stati chiari,mettere la testa a posto e fare una famiglia e pretendono di intestare il capitale anche a lei,di me non si fidano,se no mi diseredano e danno tutto a una associazione che si occupa di salvare i bambini nei paesi poveri .
Un mese per trovarne una disposta a reggere il gioco o una abbastanza fessa da fargli credere che sono innamorato perso.
Certo per soldi ne trovo quante ne voglio ma una volta sposati rischio il divorzio e di perdere almeno la metà del capitale e magari di diventare io il becco.
In compagnia godo di un certo fascino che mi permette di avere successo con le donne ,sono alto muscoloso e ben dotato e con la faccia da bravo ragazzo, questo aiuta ma cercare fuori dal cerchio è un'impresa.
Che faccio? Giro i mercati ,i centri commerciali,i parchi,le chiese? Facile a dirsi,lavoro,sport e qualche sgualdrina non certo adatte al ruolo di moglie mi impegnano le giornate.
Un amico mi consiglia di attivarsi sui social non solo facebook,instagram e via dicendo ma di iscrivermi su siti d'incontro.
Mi si è aperto un mondo,certo di quelle incontrate alcune erano improponibili, altre solo in cerca di manici fuori dalla loro cerchia e io educatamente non mi sono sottratto al dovere e non sono restate deluse.
Una mi ha colpito,non aveva neanche la foto di profilo e la descrizione scarna,nome Asia, laureata in storia dell'arte, ventotto anni,da quanto scritto cercava solo relazioni epistolari , probabilmente perché timida o racchia.
Un alone di mistero in una donna mi ha sempre affascinato,non avendo niente di meglio da fare a notte tarda messaggiavo con lei,strano che una donna che cerca solo amicizie sia sveglia a tarda notte,o soffre di insonnia oppure non la caga nessuno tranne il sottoscritto.
Da buon affabulatore cerco di entrare nella roccaforte dove si chiude ogni volta che cerco un appuntamento, normalmente a un rifiuto passo oltre ma questa mi intriga e intanto i giorni passano e le speranze di trovare la candidata giusta si riducono al lumicino.
Un pomeriggio dopo il lavoro sconsolato e senza appuntamenti mi collego con lei, passa un quarto d'ora e risponde:”ciao Umberto ,mi fa piacere sentirti a quest'ora,ero convinta che per tè ero solo una specie di passatempo notturno “.
“Ti ho fatto una brutta impressione ,la verità è che scriverti a tarda ora è come chiudere bene la giornata,ormai sei diventata una piacevole abitudine,non sai quanto mi piacerebbe conoscerti di persona,sono convinto che sei affascinante “,attendo risposta e come sempre ci vuole un po' di tempo.
“Non ho nulla di affascinante,sono una come tante,ogni tanto guardo le tue foto e mi rendo conto di non aver speranze ma mi piace scriverti,sai a volte mi illudo di essere la tua fidanzata e che tu sei a lavorare all'estero ma da un momento all'altro tornerai”,”immagine bellissima ma ha volte i sogni si avverano,sto tornando,aspettami non vedo l'ora di stringerti tra le mie braccia “.
Passa più tempo del solito e nessuna risposta,potrei scrivergli parole dolci per convincerla a darmi un appuntamento ma Mafalda ,una delle mie scopamiche telefona che è in fregola e io non mi sottraggo di certo al piacevole compito di soddisfare le sue voglie .
Di sera do un occhiata al sito ma di Asia nessuna traccia,in compenso un paio hanno scritto di essere disponibili a appuntamenti, accidenti è un vero lavoro stare dietro a tutte.
Passano due giorni,quasi mi dimentico, improvvisamente di notte sento un bip e il telefono si illumina, distrattamente guardo il cuoricino che pulsa,sto per spegnere quando mi accorgo che è lei.
“Scusami,mi sono comportata male ma per me un appuntamento è un passo difficile,sono timida e imbranata non riesco a sciogliermi,in presenza di un ragazzo sono impacciata.
Mi piacerebbe vederti ma temo resterai deluso”.
Bingo,questa è partita,spero non sia un mostro:”Asia,non è facile neanche per me,a volte le apparenze ingannano,non sono un santo,anzi ho avuto tante storie ma mai importanti,cerco stabilità, una persona vera che mi stia accanto,non mi importa la bellezza esteriore cerco qualcuna per condividere i pensieri e in questo mese di messaggi mi sono convinto che potresti essere tu l'anima gemella “, perfetto questa ci cade sicuramente,schiaccio l'invio e attendo risposta.
“Ti andrebbe di incontrarsi al bar del centro commerciale della mia cittadina ? Domani è domenica e se non hai di meglio da fare potremmo vederci verso le diciannove “.
Rispondo in un lampo, prima che cambi idea :”Perfetto ci sarò,non vedo l'ora di conoscerti,a domenica “.
Aspetto un'altra mezz'ora e come mi aspettavo non scrive altro,mi rilasso e prendo sonno.
Al risveglio penso,quasi sicuramente sarà una cozza, figurati se una della sua età non ha storie e neanche a suo dire una passata relazione,il colmo e se è vergine, domani l'incontro,non mi aspetto una gnocca ma una ragazza passabile e ingenua sarebbe il massimo per presentarla ai miei.
Venerdì tra lavoro e una gara podistica la giornata scorre in un lampo,il sabato mi dedico a un po' di relax alle terme,per ora posso permettermelo,mi domando cosa pretendono i miei genitori,ho un buon lavoro,non mi drogo,faccio una vita sana e non mi sono mai messo nei guai tranne una volta,una certa Claretta sosteneva che l'avevo ingravidata poi sono intervenuti i miei e hanno scoperto che mentiva e da allora è sparita.
Ok ogni tanto faccio agio sui loro soldi ma solo in particolari occasioni quando il mio stipendio non basta.
La sera al bar gli amici mi presentano una nuova,non è un granché ma si atteggia a donna fatale,il tipo di donna che evito come la peste,gli amici mi propongono una scommessa,se riesco a portarla a letto e rubargli il perizoma,per un anno bevute gratis.
Sono tentato,la tipa se la tira ma sono sicuro che di fronte alla mia artiglieria si trasformerebbe in una gattina ma decido di desistere,sia mai che Asia si rivela quella giusta,non voglio battute sarcastiche nei suoi confronti,il passato è perdonabile ma se scopre che la sera prima ho scopato la principessa, anche la più ingenua mi mollerebbe seduta stante,meglio rientrare e farmi una bella dormita.
Domenica mezzogiorno,come da tradizione pranzo dai miei genitori,ci mettono poco a tirar fuori l'argomento fidanzata:”mamma forse ho trovato quella giusta ma non ne sono ancora sicuro”,mia madre si illumina in volto, papà è più realista,:”Giovanna non farti prendere per i fondelli, questo una ragazza seria non l'avrà mai,vuole solo ritardare la nostra decisione.
Sappi che l'assegno di centomila euro è già firmato,devo solo aggiungere il beneficiario”,”senti papà,sono convinto che con Asia è una cosa seria,provo per la prima volta in vita mia sentimento per una donna ma ci conosciamo da poco e non mi sembra il caso di presentarla immediatamente ai miei genitori,vuoi darmi almeno quindici giorni,se poi vi deludo sai cosa fare”.
Mamma lo guarda supplichevole :”ok, ok, quindici giorni non cambiano nulla ma ti avviso è l'ultima volta,se è una balla te ne pentirai amaramente “.
Ma che cazzo,non sono un cattivo figlio,so benissimo che centomila euro non sono tutti i loro risparmi ma se devo fare un'opera buona per i bambini poveri voglio farlo di persona e poi non voglio deludere mio padre e dare un dispiacere a mamma.
Alle sette in punto sono al centro commerciale dove ci siamo dati appuntamento, Asia abita in una cittadina che dista una cinquantina di chilometri da casa,meglio mi permetterebbe di fare qualche marachella a sua insaputa, poveretta non siamo insieme e già penso di tradirla,forse hanno ragione i miei ,devo darmi una calmata.
Bar centrale,mi guardo in giro,poca gente ,ai tavoli persone che bevono l'aperitivo,adocchio tra tavolini con donne sole,in uno una strafiga che si ripassa il rossetto sulle labbra,la escluderei,in un altro una donna insignificante di almeno una trentina d'anni,su quello più in disparte,una ragazza che legge un libro, dalla mia posizione non la vedo bene, è bionda con gli occhiali e un aria spaesata,la osservo,ogni tanto prende in mano il libro, e poi lo lascia e si guarda attorno, sicuramente è lei.
Da buon marpione ho portato una scatola di cioccolatini:”ciao Asia, finalmente ci conosciamo,avevo ragione sei uno splendore”, arrossisce e tiene gli occhi bassi, tutto sommato a prima vista non è male,ne ho scopate di molto peggio.
“Questi li ho portati per tè,spero ti piacciano,sono contento finalmente di conoscerti, finora ti ho solo sognata e dal vivo sei ancora meglio”,si schernisce :”Umberto non scherzare, sicuramente sarai circondato da donne più belle”,”non come tè tu sei bella anche nell'animo,ogni tuo messaggio era pura emozione, hai ordinato?”,”no, non ero sicura che venissi,sai a una che non ti ha neanche fatto vedere una foto e non ha voluto parlarti ,ti avrei capito se mi davi buca”.
*Se era un azzardo direi che sono fortunato,che ne dici di saltare l'aperitivo e di andare a cena”,mi risponde un sì appena sussurrato, è timida ma per quello che vedo niente male , aspetto si alzi per vedere il resto.
Direi bene,indossa jeans anti stupro ma le gambe sono lunghe, il culetto sporgente il giusto e le caviglie sottili,cosa che adoro nelle donne.
Arrivati al parcheggio le apro la portiera,lei pare indecisa se salire:”Asia sono io,la stessa persona con cui hai messaggiato per un mese, ti sembro un violento o uno che si approfitta di una donna?”,”scusami ma per me è la prima volta che esco con un uomo,sono in imbarazzo,non so come comportarmi”,le prendo una mano e la bacio :”vedi mi basta questo,non hai nulla da temere”.
Ora c'è da decidere il ristorante:”spero che non sei vegana o vegetariana, sarebbe un peccato”,”no mangio di tutto”,bene allora scelgo io,pesce!”
Forse ho scelto un ristorante troppo In, Asia non sembra a proprio agio,ha una bella voce,ma bisogna strapparle le parole,dopo l'antipasto decido che non è il caso di continuare a cenare in un posto che non le va,chiamo il cameriere e pago il conto.
Asia è convinta che mi sono stufato di lei:”scusami non sono abituata a certi ambienti,hai ragione ti ho rovinato la serata,portami alla prima fermata del autobus”,”veramente l'idea e di andare in un posto scelto da tè,a dirla tutta anch'io preferisco posti meno snob,non ne conosci in zona?”,”dove di solito mangio è impossibile,magari si può provare in periferia “,”voglio che tu ti senta serena,perché non andare nel tuo preferito,dammi l'indirizzo “.
“No,no,non posso portarti è la trattoria dei miei “, mi vien da ridere , conoscere figlia e genitori nella stessa sera,il prossimo passo è l’altare.
“Domandina, però devi rispondere onestamente,si mangia bene?”,”bhe' si,e tra le trattorie premiate da gambero rosso ma ti sentiresti a disagio “.
“E sarebbe disdicevole se portassi un amico?” “No,mia madre sarebbe contenta, è anni che mi dice di uscire e conoscere persone, adesso non giudicarmi non sono asociale,anzi insegno in un liceo e sono sempre a contatto con tanta gente”,”vorrai dire,tra la gente,uscire per una serata romantica conoscitiva è diverso,spero che ti sarai accorta che ci tengo a tè e….e vorrei baciarti a costo di prendere un ceffone e non vederti più “.
Mi avvicino alle sue labbra carnose,lei per un attimo si ritrae,poi chiude gli occhi, dischiude le labbra e si lascia andare.
Cerco di metterci passione e non è difficile,ho la verga così dura da fare male ma evito che lei ci entri in contatto,questa è fuori dal mondo e non so come potrebbe reagire.
Una cosa è certa,non sa baciare muove disordinatamente la lingua ma è chiaro che la cosa le piace.
Non so quanto tempo passa,sembra non solo provarci gusto,riesce a affinare la tecnica, sarà imbranata ma impara in fretta,quasi mi manca il fiato,mi stacco e lei prende l'iniziativa,ora è Asia a baciarmi e non sembra la stessa donna,abbasso i ribaltabili e limoniamo come ai tempi del liceo.
“Wow sei fantastica,mai baciato così “,”non ci crederai,come puoi fidarti di me neanche mi conosci,per me è stato il primo bacio,mi vergogno a dirlo,non prendermi per sgualdrina ma è..”,”è stato meraviglioso anche per me, meglio che nei sogni,se ci fermiamo qua non rispondo di me stesso,che dici andiamo,mi farebbe piacere conoscere i tuoi genitori “.
Se qualcuno mi avesse detto che dicevo una cosa simile non ci avrei creduto,per la prima volta vado a conoscere i genitori della tipa con cui esco, Asia è una sorpresa,non certo il tipo di donna che di solito frequento .
Tipica trattoria tradizionale con tanto di tovaglie a quadri,una ragazza ci viene in contro:”Asia che ci fai qui,lo sapevo , figurarsi tu ad un appuntamento con un uomo”,poi mi vede e si blocca .
“Ada smettila di fare la cretina,ti presento Umberto un amico”,”spero in futuro qualcosa in più”, Asia diventa un peperone, Ada sorride,un sorriso furbetto,mi sa che è fatta di tutt'altra pasta della sorella.
“Niente prenotazione quindi vi dovete accontentare del tavolo vicino alla cucina,mamma, papà,venite una sorpresa”.
Mi sa che questa è una stronzetta,ma a dir poco bona,se non fosse la sorella me la farei volentieri ,deve essere una che se ne intende di nerchia.
“Che c'è stiamo lavorando! Oh ci scusi, Asia non ci ha detto che portava a cena un ragazzo,accomodatevi vi porto il menù”,”prendo lo stesso che prende Asia,mi fido dei suoi gusti”,”la madre sorride e mostra il pollice,”ragazzo spero che hai appetito”.
Il cibo è buonissimo,ci vuole un po' a Asia per sciogliersi ma alla fine risulta anche divertente,mi racconta aneddoti del liceo dove lavora e io le mie avventure più innocenti,dopo il dessert da leccarsi i baffi diventa irrequieta,ora non sa che fare.
Arriva la sorella sfacciata:”bene gli hai offerto la cena,ora scommetto che ti fai portare a casa e buonanotte”,”veramente,il programma e di raggiungere il mare,qualche ora in discoteca e poi guardare sorgere l'alba in spiaggia, Asia spero non hai cambiato idea e in quanto alla cena non è da me fare pagare la donna,tieni la carta","certo che non ho cambiato idea ma si era detto che la cena la offrivo io, andiamo?” La sorella la guarda a bocca aperta come avesse davanti un aliena :”fammi salutare i tuoi e poi andiamo”.
In auto si scusa per essere stata sfrontata e mi chiede di portarla a casa,le sorrido:”vuoi proprio dargliela vinta a tua sorella e darmi un dispiacere,se domani non hai lezione alla prima ora si può fare”,’ma è la prima volta che usciamo insieme,non mi sembra il caso”,”di bruciare le tappe? Senti non ti nego che ho avuto altre storie ma nulla di importante a te tengo molto,fidati non ti deluderò,ti prego dimmi di sì”,mi avvicino alle sue labbra, è lei a baciarmi e ci mette passione,non occorre parlare,avvio l'auto e partiamo direzione mare.
In discoteca ci stiamo poco,non sa ballare anche se sente il ritmo,inutile metterla in difficoltà e poi nella bolgia è difficile parlare,stiamo per uscire quando parte un lento.
“Ultimo ballo?”, sorride:”spero almeno di non pestarti i piedi,ok facciamolo “, terapia d'urto o la va o la spacca, entro in pista eccitato come un mandrillo,la verità è che Asia mi piace sopra ogni più rosea aspettativa ,non è il tipo di donna che frequento, forse anche per questo che mi eccita.
Lentamente la stringo e mi appoggio al suo ventre,mi sa che mi becco uno schiaffo e la serata finisce ma grande è la sorpresa,dopo un attimo di smarrimento si struscia sulla verga,se continua così sborro.
Al secondo lento ci limoniamo in pista come due innamorati, è una piacevole turtura, finalmente il pezzo finisce la prendo per mano e usciamo dal locale.
Mancano tre ore all'alba,di portarla in motel neanche a parlarne,rovinerei tutto,i bar sono chiusi e di fare sesso per la prima volta in auto lo trovo squallido.
Cerco un arenile isolato appena fuori paese,prendo il plaid dal baule e andiamo in spiaggia, è luglio e la notte è calda,restiamo un po' di tempo a rimirare il cielo stellato.
“Asia,ti andrebbe un bagno notturno? l'acqua è tiepida, è una sensazione bellissima”,”non posso,non ho il costume e poi non sono brava a nuotare”,”fidati di me,non permetterei mai che ti accada qualcosa in mia compagnia,se hai vergogna a spogliarti fa niente però è un vero peccato,giuro che se ti fidi tengo le mani a posto,non farei mai cose che non vuoi”.
“Si ti credo però sei eccitato non sono stupida”,”per forza sei bellissima,su dai spogliati,non sprecare una così bella notte e poi che c'è di male a vedere i propri corpi “.
Asia resta in silenzio a occhi bassi,mi sa che ho toppato pretendendo troppo “mi fido, facciamolo ma…”,”dimmi tutto quello che desideri”,”dirai che sono fuori dal mondo ma sono vergine e non me la sento di..,”.
“Di fare l'amore? Certo ne ho voglia,tantissima voglia ma rispetterò i tuoi tempi, però concedimi di darti piacere,ci sono molti modi per godere “.
Mentre lo dico mi spoglio , grazie alla luna piena il randello è in bella vista, Asia lo fissa sembra averne paura,poi si decide e si spoglia.
“Ricordati l'hai promesso”,la prendo per mano e entriamo in acqua il mare è uno specchio,arrivo fino a quando l'acqua mi arriva in vita,lei mi segue fiduciosa.
Solo ora la guardo,alla luce della luna sembra una visione, porterà una seconda di seno,,con areole scure e capezzoli sporgenti, perfetti sul suo corpo, è dura resistere al desiderio di scoparla ma l'ho promesso e poi è la donna che cerco,ma devo fare in modo che dopo questa notte mi si attacchi come una cozza allo scoglio.
Facciamo giusto qualche bracciata e poi giochiamo a spruzzarci acqua fino ad avvicinarsi e unirci in un bacio,
Sono così in tiro che potrebbe sedersi sulla verga da tanto è dura.
La sollevo a pelo d'acqua,una mano sulla schiena e l'altra sul morbido culetto,i capezzoli sono irti un po' per l'acqua e un po' per l'eccitazione.
Oso,ne succhio uno, lei ansima il trattamento le piace,poi mi dedico all'altro, Asia mi implora di non smettere,ha il viso stravolto dal piacere,la timida ragazza è una bomba innescata pronta a esplodere.
Torniamo in spiaggia,l'avvolgo in una coperta e inizio a baciarla dal collo in giù,lei freme , voglio che si ricordi di questa notte,oggi non posso averla ma lei deve provare cosa vuol dire l'orgasmo,tanto da non poter più farne a meno.
La faccio stendere,il corpo illuminato dalla luna è bellissimo,torno a dedicarmi al seno,lo palpo delicatamente e con le labbra mordicchio i capezzoli,poi scendo baciando ogni lembo di pelle,il ventre piatto,e con la lingua mi intrufolo nella fossetta dell'ombelico.
Ormai ha perso la ragione,potrei approfittare di lei ma l'obiettivo è un altro,tutte le mie partner dicono che con la lingua sono un mago,ha la passera ricoperta da un folto pelo biondiccio, è raro da noi trovare una bionda naturale, forse per questo che alla pelle d'alabastro,passo un dito sul contorno delle grandi labbra e stimolo la pallina del clitoride.
“No ti prego,non sono pronta”,”Asia tesoro non temere, voglio solo farti godere,fidati di me”,docile si lascia allargare le gambe,ormai è docile nelle mie mani , la passera luccica di umori ne sento il.profumo intenso.
Inizio un lungo cunilingio mentre allungo una mano a palparle un seno, l'effetto non tarda,si agita e contorce come una biscia poi trattiene il fiato e come una lupa alla luna ulula l'orgasmo.
È finita? Neanche per sogno,ci ha preso gusto,mi tiene la testa sulla passera ma io non ho intenzione di smettere,lecco, succhio e mordicchio, Asia è completamente partita ha una serie infinita di piccoli orgasmi, sarà anche la prima volta ma è multiorgiastica cosa che mi è capitato raramente in una donna.
Sotto è un lago che lappo goloso,potrei cotinuare fino a farla squirtare ma non sono fatto di legno ,se non sborro scoppio i testicoli mi fanno male, o mi masturbo o riesco a convincerla almeno a toccarlo,tanto ci metterei poco a venire.
Mi inginocchio,la verga bella tesa vicino al suo viso:”scusami ma sono troppo eccitato,ti va di dargli almeno un bacetto? Magari una leccatina,vedrai il gusto dello sperma non è male”.
Asia è in difficoltà non sa che fare,lo prende in mano,ne tasta la consistenza e poi lecca le gocce di precum dalla cappella.
“Brava,dai metti la cappella nella boccuccia e succhia,quando sono al limite esco”,
Asia impara in fretta,stringe la mazza con due mani,lecca e succhia la cappella,sono in dirittura d'arrivo,le chiedo di mollare la presa,ma lei non molla anzi fa sparire in bocca un pezzetto d'asta,ansimo e grugnisco,non riesco a trattenermi oltre.
“Vengooooo”,schizzo,lei sicuramente ne inghiotte un po' ma non molla la presa,sento la lingua ,leccare il glande e succhiare fino all'ultima goccia di sperma.
La guardo estasiato,non la pensavo così porcella,merita un premio,una cosa che faccio di rado,solo quando una tipa riesce a coinvolgere oltre misura .
La bacio, sento il gusto del mio sperma e lei dei suoi umori, è così partita da leccarmi le labbra, cazzo non pensavo finisse così,non l'ho scopata ma ho goduto come un porco.
Purtroppo è tardi,lei ha lezione alle dieci ma io devo montare alle otto,giusto il tempo per un ultimo bagno e poi si rientra.
Durante il viaggio tiene la testa sulla mia spalla fino ad addormentarsi,ho fatto bene a incontrarla ora non la vedo come un ripiego, incredibile , sono preso ed è la prima volta.
Arrivati sotto casa sua un ultimo bacio,lei si toglie gli occhiali e mi abbraccia,lasciarla è un tuffo al cuore, Umberto non ti riconosco più.
Due ore di sonno travagliato e poi al lavoro,meno male che è una giornata caotica, neanche il tempo per pensare,quando rientro mi attacco al computer,le scrivo che sono stato benissimo ma nessuna risposta,da idiota non le ho chiesto il numero, potrei andare in trattoria dai suoi genitori ma non mi sembra il caso, peccato era troppo bello per essere vero.
Il giorno dopo raggiungo al bar la combriccola,qualcuno mi guarda e mi chiede cosa non va,sembra che ho la delusione scritta in fronte,fesso io almeno potevo scoparmela ma no, dovevo fare colpo e eccomi qua,cornuto e mazziato, bhe' veramente cornuto non saprei ma a non sentirla mi sento di merda.
Non aiuta il fatto che mamma mi ricorda che tra dieci giorni scade l'ultimatum di papà,che vada a farsi fottere lui e i suoi soldi,quasi quasi cambio città e magari regione,mi farebbe bene cambiare ambiente e da esperto informatico il lavoro si trova ovunque.
Il giorno dopo do un'occhiata al sito ma guarda tè,ha tolto il profilo,mi domando cosa ho fatto di male,nervoso decido di fare due passi per sbollire e chi ti incontro? Osvaldo con la nuova fiamma.
Sbianco, è Ada la sorella di Asia, chissà le maldicenze che gli avrà raccontato di me :”ciao,solo? Volevo farti conoscere il mio amore”,”non perdere fiato la conosco già,potevi farti i cazzi tuoi,io a quella donna ci credevo,per la prima volta in vita mia ho preso una sbandata ma a quanto pare grazie agli amici che non sanno tenere la lingua a freno la mia reputazione mi ha preceduto,fate buona passeggiata, io torno a casa a fare le valige,sono stufo di questa città e degli pseudo amici”.
“Hei,io non c'entro niente, Ada voleva sapere se ti conoscevo,non avevo intenzione di parlare male di te ma poi si è messa in mezzo Mafalda e gli ha spifferato tutto di tè,vero cara?”.
“Vero, Asia è fragile,non ha mai avuto un uomo e tu hai la fama di donnaiolo,pare che tutte le ragazze della compagnia ti conoscono e non perché canti bene “.
"Così hai deciso te per lei e Asia ti è venuta dietro,bene quando la vedi dille che sono profondamente deluso,per la prima volta ho….,si bhe' lasciamo perdere,salutamela e dille che mi sarà difficile dimenticarla “.
Giro i tacchi e accelero il passo,sono nero, perché giudicarmi, già perché? Forse è la mia brutta fama,se fossi in lei sarebbe difficile fidarmi,non mi resta che dimenticarla.
Mi aspettano giorni tristi,devo trovare un lavoro il più lontano possibile e poi dimettermi,ai miei non ho accennato nulla,li saluterò quando sarà il momento.
Mafalda ha il coraggio di telefonarmi per farsi perdonare,tanto lo so che non gli manco,l'unica cosa che le interessa e la mia nerchia ma piuttosto me lo taglio e faccio il frate.
Gli ultimi giorni insieme al gruppo,ho ricevuto proposte che sto vagliando,una sera come da un po' mi capita sono seduto in un tavolo appartato,sono legato agli amici ma non mi va di parlare,tanto gli argomenti sono sport e donne e di solito non in quest'ordine,ogni tanto qualcuno si avvicina e tenta di coinvolgermi,mi rendo conto di essere scostante,io che ero l'anima della compagnia.
Penso che se fosse questo l'amore d'ora in poi lo eviterò come la peste,si sta troppo male,io non ho mai illuso nessuna,anche se stavo per farlo con Asia e solo per denaro.
Immerso nei pensieri non mi accorgo di Osvaldo,che si siede accanto a me con due boccali di birra :”Umberto,scusa credimi non ne sapevo nulla,lo sai siamo amici da anni se solo intuivo le intenzioni di Ada non l'avrei portata in compagnia “,”Osvaldo non c'è lo con tè, è stato il caso,del resto è normale Ada si è preoccupata per la sorella e si è informata su di me', l'avrebbe fatto chiunque di proteggere un familiare a cui tiene, a proposito come mai non c'è la tua ragazza?” “Lascia perdere è una stronza,quella volta che ti abbiamo incontrato dopo che te ne sei andato abbiamo litigato, risultato mi ha mandato al diavolo,mi sa che quella si è messa con me solo allo scopo di prendere informazioni su di tè e una volta ottenuto quello che cercava alla prima occasione mi ha dato il due di picche “.
Le dico di non prendersela che il mondo è pieno di gente che si approfitta,ci beviamo un paio di birre pensando alle nostre storie naufragate,certo che la sorella è veramente una stronza,mettersi con un amico solo per scoprire i miei altarini,le cose sono due o è iperprotettiva nei confronti della sorella oppure la odia a tal punto di non voler vederla felice,ma ora non è più un mio problema,devo solo cercare di dimenticare.
I giorni passano,una noia infinita una paio di ex mi contattano, probabilmente sono sole e bisognose di sesso ma declino gli inviti,quasi non mi riconosco,devo andarmene in fretta da questa città.
Arriva la domenica antecedente alla partenza,come sempre pranzo dai miei, finito di mangiare esce il solito discorso.
“E allora questa fantomatica fidanzata?” “L'ho persa e con lei anche una parte di me,forse avete ragione non sono fatto per storie serie,comunque da domani mi trasferisco a Trieste,qua non ho più nulla tranne voi ma verrò spesso a trovarvi e quando mi sarò sistemato verrete voi a trovarmi,tieni papà è la carta intestata a te,a me non serve”.
Non gli lascio il tempo di realizzare, un bacio a mamma e un abbraccio a mio padre e sono già fuori dalla casa che mi ha visto nascere.
Trieste una bella città di mare, cosmopolita e piena di gente simpatica,a differenza del Piemonte ambientarsi e fare amicizia è facile,per non parlare delle donne,qui non hanno tante fregnacce se le piace un uomo glielo fanno capire e spesso sono loro a prendere l'iniziativa.
Di Asia non e facile scordarmi, è stata l'unica a entrarmi nel cuore e tutto in una notte ma devo farmene una ragione,spesso per fare rifornimento vado in Slovenia,lì ho conosciuto Maida,una sventola di femmina di origine Italiana,abbiamo convissuto per quasi un anno tra alti e bassi,poi di comune accordo abbiamo interrotto la relazione,in troppe cose eravamo diversi, solo il sesso ci univa.
Anche nel lavoro mi sono ambientato,e lo stipendio è più alto,sto pensando di mettere su casa ,magari una villetta sulle alture da dove si veda il mare.
Mio padre incredibilmente vuole aiutarmi ma io rifiuto, voglio fare tutto da me, è una questione di orgoglio,in questi anni mi rendo conto di esserne cambiato.
Giro diverse agenzie in cerca dell'affare, non è facile quello che voglio è ambito e i prezzi alle stelle,poi per caso entro in una delle poche non visitate per la semplice ragione che si trova dall'altra parte della città.
Mi riceve una morettina tutto pepe,le spiego le mie esigenze,ha poche proposte per le zone che mi interessano,sto per ringraziare e andarmene.
“Paoletta lo servo io il signore”,si siede dinanzi a me una ragazza pressoché della mia età,deve essere la proprietaria, capelli rossi e occhi verdi,con un nonsoche di familiare eppure non riesco a collegarla.
“Ciao,allora ti interessa una casetta in collina,ce ne sarebbe una molto bella e ad un prezzo ragionevole, però, c'è un però,mi devi invitare a cena,magari domani “, la proposta è allettante,,la tipa è a dir poco carina,in questo momento sono single e magari a da proporre un affare interessante.
“Ok più che volentieri ,mi dica dove è a che ora”,”ti va bene qui alle 7:30, sai io abito sopra,come si dice casa e lavoro ma se non ti decidi a darmi del tu,non si fa' niente “,’bene allora ci vediamo domani, ciao…”,”Claretta,a domani”.
Penso,cribbio la mia Claretta se ben ricordo aveva gli occhi verdi ma i capelli castani ma cosa vado a pensare non può essere lei, sarebbe una circostanza che ha dell'incredibile, meglio non arrovellarsi il cervello tanto domani lo scoprirò.
L'indomani puntuale come un orologio svizzero sono davanti all'agenzia,la tipa si è messa in ghingheri o meglio è vestita come piace a me, tailleur azzurro pastello e camicetta bianca,la serata si prospetta interessante.
“Ciao,ti porto al mio ristorante preferito,non è di lusso ma il pesce è freschissimo e poi fanno dei ravioli fatti in casa favolosi,ti piacciono vero”,”e no,adesso me lo devi dire,sei quella Claretta?”,”l'originale e unica,caro Umberto speravo ti ricordassi di me,ah già come puoi ,sei sempre circondato da donne,vero?”.
“Mica tanto,non ci crederai ma sono cambiato,oggi cerco solo relazioni serie,andiamo parleremo di noi a tavola da buoni italiani “.
Non ha esagerato, abbiamo mangiato benissimo e devo dire che non mi ricordavo di quanto era piacevole:”e allora,i ravioli?” “Eccezionali come quelli della trattoria della briscola”,”e dimmi, come mai ti sei trasferito da queste parti”.
“Se te lo dico non ci credi,delusione d'amore”,”chi tu!”,”non stupirti la gente cambia,allora ero spensierato e pensavo solo a divertirmi”,”mi ricordo,io ero la ragazza del giovedì, però siamo andati avanti mesi,fino a quando..”,”già peccato,del resto potevi farne a meno di inventarti un figlio,eri una delle poche con cui stavo bene”,”mi lusinghi e i tuoi come stanno?”,”benissimo ma ci vediamo poco,a mia madre non piace viaggiare”.
“Quando li vedi salutameli devo molto a loro, comunque la mia vita tutto sommato finora è andata di lusso,sono venuta a Trieste dove abitava una mia zia e nonostante l'età sono riuscita ad aprire l'agenzia,poi mi sono sposata, Livio era un brav'uomo,forse troppo,non aveva spina dorsale,lo facevo girare come volevo.
Ma poi,sai com'è la carne è debole,ho riempiono il poveretto di corna,sai era perfetto in tutto,tranne sotto alla cintola “.
“E ora che fine ha fatto?”,”si era stancato di abbassarsi per passare dalle porte,sai era bravo ma non stupido,ha trovato una sciaquetta ,brutta come la notte ma fedele, comunque siamo rimasti amici,figurati che ho fatto da testimone alle loro nozze”.
“Mi ricordavo che eri..,si insomma biricchina”,”lo sono tutt'ora, comunque non scherzavo ,ho la casetta che fa' al caso tuo,un vero affare se vuoi domani ti porto a vederla a patto che mi fai passare una piacevole serata”.
“Direi affare fatto,a casa tua o a casa mia?”,”hum,che ne dici se anticipiamo la visita,la corrente è allacciata e la casa arredata”.
Non mi ricordavo di quanto fosse troia,una vera devota del cazzo,devo ringraziare una settimana di astinenza,se no alzavo bandiera bianca.
Claretta ama farsi leccare,le faccio un vero pigiamino di saliva è così bagnata che dopo averla chiavata le sfondo il pertugio senza la minima difficoltà,il suo gioco preferito è una botta davanti e l'altra dietro,dopo una mezz'ora cedo e le riempio di sborra l'intestino.
Breve pausa il tempo di riprendermi e inizia un'altra manche,questa volta lei sopra che mi cavalca con furia,per fortuna la casa è isolata urla così forte che se ci fossero vicini interverrebbe una volante.
Questa volta resisto di più e lei non è affatto dispiaciuta,sembra che non scopi da anni,oppure è un modo per ricordare i bei vecchi tempi, fatto sta che ci diamo dentro fino all'alba per poi crollare addormentati.
Per fortuna è domenica e il risveglio è dei migliori,un pompino coi controfiocchi ,mi prosciuga e beve tutto.
“Ahh,la tua è sempre buona,mi mancava e allora che ne dici della casa?”,”veramente finora ho visto l'entrata e la camera da letto “,”dai facciamo il giro,guarda è un vero affare a tanti non piace perché è isolata”.
È perfetta,tutta su un piano e con un bel caminetto e in più un piccolo giardino e il prezzo è interessante.
“Ci facciamo la doccia?”, doccia? Certo,prima un pompino per svegliare il fratellino poi appoggia la faccia alle piastrelle e sculetta e con la mano mi indica la via della topa,se continua di questo passo rischio l'infarto,ora capisco quel povero uomo,questa non la soddisfa nessuno, però è anche piacevole e divertente, peccato che non è il tipo da un solo uomo,non che sia geloso, anzi se vuole trasgredire mi starebbe bene entro certi limiti,del resto mi piace metterlo in culo non prenderlo.
“Bravo,non hai perso il tocco,ti faccio vedere dove si trova la trattoria,non so perché ma ho appetito”,ci facciamo una bella risata,se me lo chiede la frequento volentieri,dopo pranzo la riporto all'agenzia,pensavo mi invitasse a salire,invece mi saluta pizzicandomi una chiappa e scende dall'auto.
“Ciao,quando vuoi vieni a firmare il compromesso,ti farei salire ma …, lasciamo perdere,ci si vede mandrillone.
Bho’ e chi la capisce, però tutto sommato ho trovato la casa giusta e svuotato le palle,che volere di più?
La sera la passo in compagnia dei nuovi amici, rientro a casa allegro, per fortuna il ritrovo è vicino e non devo usare l'auto.
Addormentarsi nel pensiero della giornata trascorsa è normale,sogno di scopare Claretta ma ogni tanto il suo viso si offusca e diventa quello di Asia,questa non è una fissa è una vera e propria ossessione.
Lunedì devo fermarmi in ditta fino a tardi,il giorno dopo alle 17 sono all'agenzia,la segretaria ha già preparato le carte,firmo ,lascio un assegno come acconto e mi appresto a uscire .
“Se vuole parlare con la signora un attimo la chiamo e a casa”,”non la disturbi le dica solo che sono passato”,”un attimo,mi ha chiesto di avvisarla quando veniva,telefona e mi chiede di salire,mal che vada mi aspetta un pomeriggio divertente,salgo le scale e busso.
"Ciao,sei un amico di mamma,aspetta è al telefono”, è una bella bambina , avrà cinque o sei anni ma si comporta come una signorina.
“Alla buonora ,pensavo che dopo la domenica passata insieme saresti venuto lunedì, cos'è non ti ho soddisfatto?”,”magari ho semplicemente avuto un impegno ma oggi come vedi sono venuto “, fa' una risatina :”già dimenticavo sei lungo a venire,dai fermati a cena,cucino io”.
Non ho impegni,mi sarei fatto una pasta e il martedì il bar è chiuso :”più che volentieri,come si chiama tua figlia?” “E tu come l'avresti chiamata,se ben ricordo ti piaceva il nome Selene,pensa un po',tesoro digli come ti chiami”,”mi chiamo Selene e ho cinque anni e mezzo, e vado a scuola”,”bene che ne dici di farmi vedere qualche disegno mentre mamma cucina?”,”siiiii,dai vieni in cameretta,ti faccio vedere che sono capace a scrivere il mio nome”,”bravissima andiamo,non ti offendi Claretta se ti lasciamo sola vero?”.
“Andate,andate, lo chef non rivela i suoi segreti”,ho nostalgia delle mie nipoti,non vedo zia e le piccole da mesi,gli insegno qualche trucchetto per disegnare e lei mi abbraccia felice,e come sempre con i bambini mi commuovo,forse ho sbagliato mestiere.
Restiamo nella sua cameretta un'oretta,mi fa' vedere tutti i suoi giochi e insieme coloriamo un album.
“Allora,devo urlare,la cena è pronta,lavatevi le mani e a tavola rausch”,”andiamo,mi ricordo che se mamma si arrabbia e cattivissima “,”ma no ,basta un bacetto e si calma,dai vieni in bagno a lavarti le mani”.
Devo dire che in cucina Claretta è brava,a quanto pare è piena di doti,un brasato al barolo coi fiocchi mi fa sentire a casa.
Dopo cena suonano, Claretta va a rispondere :”Selene vestiti è arrivata la mamma di Giovanna”,”no mamma voglio restare con zio Umberto,dai ti prego”,”niente da fare,questa sera dormi da lei ma ti prometto che se fai la brava Umberto verrà a trovarci spesso,vero?”,”verissimo, adesso vieni che ti dò un bacio”.
Manco a dirlo ,la bimba non fa in tempo a uscire che Claretta si siede sulle mie ginocchia:”bravo zietto,ora occupati della nipotina più grande,ti faccio giocare con la mia micetta”.
Per fortuna che la sua micia non graffia,però a fine serata mi ha succhiato anche il midollo spinale,se voglio continuare a frequentarla devo farmi prescrivere dei ricostituenti e qualche pillola magica.
Due giorni dopo una telefonata:”pronto Claretta dimmi,ci sono problemi con la proprietà?”,”no anzi,tra quindici giorni se sei a posto con il mutuo si può fare il rogito,non è per quello che ho telefonato”,”dimmi”,”senti devo assentarmi per due giorni e la babysitter di fiducia è ammalata,devo chiederti un favore grosso come una casa,te la sentiresti di occuparti di Selene,a scuola fa il tempo pieno esce alle 16 e entra alle 8,la scuola è qui vicino,se ci stai ti firmo la delega “,non so che dire, è un impegno di grande responsabilità:”non so se sono in grado,non hai proprio nessuno”,”se ti sto telefonando è perché non ci sono altre opzioni accettabili, comunque se non te la senti”,”ok,ok, perché no, proviamo il ruolo ,di padre single,dimmi come organizzarmi”,”Ok questa sera a cena, Selene è piena di compiti e ha bisogno dell'aiuto di papà,ciao”.
Minchia,in che situazione mi sto cacciando ,spero di cavarmela,un conto è fare il simpatico e giocare con Selene ma due o tre giorni,solo io è lei sarà dura.
Questa volta dopo cena,la ragazzina resta con noi,mi si attacca come una cozza allo scoglio,ma sto cazzo di padre non se ne occupa? Mi riservo di chiederlo,appena la bambina si addormenta.
Selene per l'eccitazione stenta a prendere sonno,per fortuna grazie ai miei nipotini conosco tante storielle,e guarda caso tocca a me farla addormentare, Claretta dice che è per abituare la bambina.
Non finisco la prima che è già nel mondo dei sogni,un bacio sulla fronte e torno in sala.
“Senti Claretta vorrei chiederti…”,”dopo, c'è tempo,ora ho un certo prurito che tu sai come farmi passare,ah dimenticavo io parto domattina,ti ho già messo lo spazzolino in bagno è ho comprato il rasoio che preferisci,dai vieni a letto “.
Impossibile parlare con lei quando è in fregola,spero che almeno abbia in casa delle mutande dell'ex,per i ricambi ci penserò in pausa pranzo.
Manco a dirlo anche grazie a una pillola arancione,notte di fuochi d'artificio,alla fine crollo e mi addormento.
Per fortuna d'abitudine mi sveglio presto, Claretta nel letto non c'è,trovo sul cuscino un biglietto “fai il bravo papà,la delega per la scuola è sul tavolo in cucina,ciao Claretta”.
Ma guarda che stronza, è partita senza preavviso,non si è degnata neanche di chiedere se avevo impegni per la giornata.
Mi lavo e rivesto in tutta fretta,sono le sette ,tra un ora , Selene ha lezione,giuro che quando torna Claretta gliene dico quattro,ora c'è da pensare alla bambina.
La sveglio:”ciao zio,la mamma è partita?",hai capito? L'unico all'oscuro ero io,per fortuna in cucina trovo dei bigliettini per organizzare la colazione, Selene è un tesoro,non riesco nemmeno a incazzarmi per sua madre.
Scegliamo insieme cosa vuole indossare e poi l'accompagno a scuola e l'affido alla maestra :”buongiorno,lei deve essere il nuovo compagno della signora Filzetti, è un piacere conoscerla,la bambina sente la mancanza di una figura paterna,mi raccomando la tratti bene”.
Mancanza di figura paterna,mi chiedo perché il padre non se ne occupi,che gente c'è in giro, per fortuna che secondo Claretta era un bravo cristo.
Tre giorni a stretto contatto,tre giorni diversi,dopo la scuola il parco giochi e devo dire che ci sono mammine interessanti con cui ho scambi di sguardi per niente casti.
La sera cucino, niente di che ma Selene apprezza ,ad una certa ora a letto,favola e nanna,mi sono immerso nel ruolo di padre,devo mantenere contatti con Claretta,lei scopa da dio e la figlia è un amore.
La terza sera rientra,bacia me' e la bimba,:”tutto bene amore,come si è comportato zio Umberto?,la bimba mi fa mille lodi,quasi mi dispiace andarmene, vorrà dire che quando mi trasferisco nella nuova casa penserò ad acquistare una cameretta di suo gusto,ormai è certo mi sono affezionato.
Claretta è stanca del viaggio,ne approfitto per andare a casa e dare una controllata,devo disdire l'affitto e leggere la posta.
Per tre giorni non la sento poi mi chiama per l'appuntamento dal notaio:”ciao bel macchine,alle 17 studio notarile Minicucci,cerca di essere puntuale”.
Arrivo all'indirizzo e c'è anche Selene che mi corre incontro e mi salta in braccio “ciao tesoruccio”,”ciao zietto caro,mamma ha detto che vieni a vivere vicino a noi , così ci vedremo sempre”,”certo tesoro”.
Firmate le pratiche finalmente ho le chiavi in mano,tre giorni di ferie per traslocare e sistemarmi, Claretta si offre di aiutare,so già cosa vorrà come compenso,in fondo non è male,solo un po' troppo troia se no ci farei un pensiero a accasarmi.
Grazie alle sue conoscenze riesco a far fare le opportune modifiche a prezzi concorrenziali,il termine per lasciare il vecchio appartamento scade e Claretta si offre di ospitarmi e naturalmente accetto,del resto con loro mi trovo bene.
Qualche sera usciamo io e lei,la bambina resta con la babysitter,una ragazzina simpatica,ormai mi sono affezionato ma non so cosa direbbe se gli propongo di convivere.
Più passa il tempo e più mi trovo bene,quando finalmente la casa è pronta continuiamo a vederci,a volte si fermano a dormire da me e qualche volta organizziamo grigliate con gli amici,per tutti Claretta è la mia fidanzata.
Una sera a casa sua per un incomprensione litighiamo,era una sciocchezza dovevamo decidere dove passare il weekend ma l'aria si fa pesante :”accidenti Claretta, perché ti incazzi per niente,io non mi sono mai messo in mezzo nella tua vita,siamo insieme solo per divertirci “, improvvisamente scoppia a piangere e mi chiede di andarmene.
La stringo forte a me' per lasciarla sfogare:”vattene, tanto mi giudichi una troia,una solo buona per scopare,non ti sei neanche accorto che da quando ci siamo rivisti non sono uscita da sola neanche una sera e la cosa peggiore che fai finta di non capire che ti amo,ti ho sempre amato”.
Ci vuole tempo a calmarsi, pensandoci bene non ha torto,si è sempre comportata bene con me e io l'ho giudicata male.
Parlo col cuore:“ti prego calmati,io non riesco a stare lontano da te,non so se è amore ma con tè e Selene sto bene”,”possibile che non l'hai ancora capito,la bambina ha quasi sei anni,pensaci,io ti ho dato più indizi per capire”,”Selene mia figlia?” “Si, proprio quella che ti sei rifiutato di tenere ma io ho usato i soldi dei tuoi per trasferirmi qui e comprare l'agenzia,mi sono sposata ma sono stata onesta con Livio ma lui non riusciva a accettarla come sua e questo è stato il motivo principale della separazione “.
“Giuro non ne sapevo niente,i miei mi hanno tenuto all'oscuro e tu sei sparita dalla circolazione,non pensavo che veramente aspettavi un figlio mio,quel bastardo di mio padre mi aveva detto che era una scusa per incastrarmi e io ho voluto crederci,perdonami Claretta “.
Le lacrime cessano,mi soffoca di baci,strana la vita,ho amato quella bimba da quando l'ho conosciuta e ora scopro di essere il padre, pensandoci bene Claretta mi aveva dato numerosi indizi e poi perché fidarsi di un semplice amante e affidargli la figlia,sono stato proprio scemo a non capire i messaggi.
Questa volta sono io a convincerla a fare l'amore,si di questo si tratta e anche lei si accorge che tra noi tutto è cambiato.
Al risveglio:”Claretta, dobbiamo dire alla piccola che sono il padre?”,”per lei lo sei già,non ha mai accettato i miei compagni occasionali ma con tè è stato diverso,si e subito legata,non sai i piagnistei quando non ti vedeva per giorni,per ora forse è meglio che continui a chiamarti zio Umberto poi col tempo se resteremo insieme..”,”ne dubiti? Non sono il ragazzo di allora e non è solo per nostra figlia,se tu eri una zoccoletta,io per la figa non guardavo in faccia a nessuno,ora dopo certe lezioni della vita sono cambiato,sono pronto a impegnarmi”.
Le donne hanno un sesto senso :”e Asia il tuo grande amore?” ”lei era un sogno tu sei una meravigliosa realtà,non so come scusarmi di non esserti stato vicino in tutti questi anni ma il destino ha voluto che le nostre strade si incrociassero ancora una volta,vieni amore prepariamoci e svegliamo Selene, c'è da decidere il colore delle pareti di casa nostra”.
PS:ho perdonato i miei erano convinti di farlo per il mio bene, i famosi soldi sono venuti sul mio conto,e noi abbiamo fatto un investimento sicuro per quando nostra figlia sarà maggiorenne.
Naturalmente ci siamo sposati e ora aspettiamo un altro figlio, Selene è impaziente di vedere il fratellino.
incontri online prima volta cenacongenitori bacio doccia automatica discoteca viaggio notturno spiaggia
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Commenti per La metamorfosi :

Discussioni sul pianeta Swinger e non solo...
